Il Girasole : un fiore bello e utile

Di solito le belle giornate di sole mettono allegria. Non c’è da meravigliarsi perciò se in ogni parte del mondo ci si sente allegri alla vista del fiore che deve il suo nome al sole: il girasole. Osservare anche solo un ridente girasole può sollevare il morale. Quanto più un intero campo sfolgorante di giallo!

Sapete come ha fatto questo bel fiore a diventare così popolare? Si volge davvero verso il sole? Inoltre è veramente utile?girasole2

Ha fatto il giro del mondo

Il girasole è originario della zona che si estendeva dall’America Centrale a quello che ora è il Canada meridionale, dove veniva coltivato dagli indiani. Dopo aver solcato l’Atlantico con gli esploratori spagnoli nel 1510, si diffuse rapidamente in tutta l’Europa occidentale. Inizialmente il girasole veniva piantato solo per abbellire orti botanici e giardini privati, ma
verso la metà del XVIII secolo i suoi semi cominciarono a essere considerati una squisitezza. All’epoca se ne utilizzavano anche le foglie e i fiori per preparare un tè contro la febbre.

Gira col sole

girasoliIl girasole si volge davvero verso il sole? Sì! Sia le foglie che i fiori sono eliotropici, cioè si orientano in reazione agli stimoli luminosi. La pianta accumula auxina, un fitormone che ne regola la crescita. L’auxina si accumula sul lato in ombra e fa sì che il fusto si pieghi verso la luce. Dopo la fioritura, però, i fiori non sono più eliotropici ma generalmente rimangono volti verso est.

Il suo nome latino, Helianthus annuus, deriva dalle parole greche che significano “sole” e “fiore” e dall’aggettivo latino che significa “annuale”. Il girasole di solito raggiunge i due metri di altezza, ma alcune specie giganti crescono anche più del doppio. Il fusto robusto e le foglie verdi e ruvide sono coronate da un grande fiore rotondo dai petali giallo brillante. La parte centrale di un girasole può avere un diametro che va dai 5 ai 50 centimetri e può produrre dai 100 agli 8.000 semi.

Importante dal punto di vista economico e alimentare

Oggi il girasole è coltivato soprattutto per i semi da cui si estrae l’eccellente olio. L’olio di girasole è usato per cucinare, nei condimenti per insalate e nella produzione di margarina. I semi hanno un alto valore nutrizionale e contengono dal 18 al 22 per cento di proteine e di altre sostanze nutritive.girasole con ape

A molti piace sgranocchiare i semi di girasole leggermente tostati e salati. La farina ricavata dai semi è usata come additivo per fare pane e dolci cotti al forno. L’olio di girasole è usato inoltre negli shampoo, nei balsami per le labbra, nelle creme per le mani, nelle lozioni per il corpo e nei prodotti per la cura dei bambini.  I semi di girasole sono pure impiegati come mangime per uccelli e altri animaletti.

Un campo di girasoli è un paradiso per le api: da una superficie di un ettaro coltivata a girasoli è possibile ottenere dai 25 ai 50 chilogrammi di miele. Una volta finito il periodo della raccolta dei fiori, i gambi che restano contengono dal 43 al 48 per cento di cellulosa. Questa viene utilizzata per fabbricare carta e altri prodotti. Ciò che rimane del girasole si può usare come foraggio da immagazzinare nei silos o come fertilizzante.

Senza dubbio il girasole si è dimostrato un dono prezioso per l’umanità. La sua bellezza ha ispirato opere d’arte come il dipinto “I girasoli” di Vincent van Gogh. Ovunque cresca, il girasole sembra irradiare la luce del sole nelle nostre case e nei giardini.